Calvin Klein: dall'alta moda alla linea commerciale

Dopo l'addio di Raf Simons anche la chiusura della linea lussuosa Calvin Klein 205W39NYC

12/03/2019 15:00
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Calvin Klein è da sempre stata una delle più grandi istituzioni della moda statuintense oltre che del panorama del fashion internazionale.

Quelli come me, appartenenti alla classe 90s, hanno sempre ravveduto nel brand CK un punto fermo della moda.

Chi non ricorda le celebri pubblicità del brand con la giovanissima Kate Moss?

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E chi ripensa ancora agli iconici boxer fuoriuscenti dai boxer, con tanto di logo in bella vista, ritornati recentemente in auge grazie all'icona del fashion Chiara Ferragni?

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Ma da sempre Calvin Klein è sempre stato, anche e soprattutto, sinonimo di Alta Moda.

Le sfilate della maison americana le riconosci subito: linee pulite, stile elegante e raffinato ma al contempo semplice e minimalista. Pochi fronzoli, molta sostanza, così come voleva il suo fondatore Klein.

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Le collezioni anno dopo anno, dal 1968 ad oggi, sono diventate sempre più ambiziose, portando a pensare i ben informati, che il gruppo PVH, proprietario del brand dal 2002, volesse conquistare il primato nelle fashion week neyworkesi e non solo.

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Forse, proprio per perseguire questo sogno, nel 2016, la capogruppo del marchio ha deciso di affidare il ruolo di Chief Creative Officier, ovvero supervisor sia del ramo designer che marketing, allo stilista fiammingo Raf Simons. Sin da subito il lavoro dello stilista è stato molto apprezzato dalla critica internazionale per le sue collezioni avanguardiste e ricercate, insignendolo così di ben due premi ai CFDA (Council of Fashion Designers of America Awards).

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Tuttavia sembrerebbe che i risultati ottenuti, in termine di vendite, siano stati pressocchè deludenti, al punto da spingere il marchio verso nuove rotte. Un primo sintomo di cambiamento era stato avvertito già lo scorso dicembre 2018, quando le strade tra Simons e il brand si sono divise, portando lo stilista a lasciare la casa di moda.

Ma il ciclone che ha colpito il marchio americano non si è arrestato all'addio dello stilista belga.

Infatti era ormai nell'aria un mutamento ancora più drastico. Dopo la chiusura del celebre ed iconico monomarca a Madison Avenue, Manhattan, il gruppo PVH ha deciso di dire definitivamente addio alle linee lussuose e alla moda di altissima gamma, eliminando il marchio Calvin Klein 205W39NYC, orientando così il brand solo verso linee più economiche e commerciali, abbracciando una gamma più vasta di consumatori.

Tale strategia commerciale, nonostante i pareri contrari dei fedeli fan del marchio, appare, almeno su carta, ineccepibile, ma si dovrà pazientare ancora un po' prima di valutare siano stati raggiunti o meno gli obiettivi prefissati.

Intanto la portavoce di Calvin Klein ha rassicurato che "il marchio rimmarrà aperto al presentare le sue collezioni in un'ampia varietà di formati, comprese le sfilate".

Dunque non ci resta che aspettare e sperare in un più celere ritorno..