“Succhino?”: in esclusiva su Modamax l’intervista a Brando Bertrand

Protagonista senza veli di un noto spot pubblicitario, Brando Bertrand si mette “a nudo” in un intervista a tu per tu con Modamax.

09/04/2019 14:00
Email: valentinaimgconsult@gmail.com
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Brando Bertrand è uno dei nomi più ricercati attualmente sul web, ma chi è realmente il protagonista del noto spot di Idealista che lo ha reso famoso? Scopriamo insieme tutte le curiosità sul modello protagonista di questo 2019.

Milanese di nascita, classe 1997, Brando non è solo un “lato B” ma un esplosione di mente e cuore.

Ha raccontato in esclusiva per Modamax di non aver avuto sempre il fisico scolpito che sfoggia ora, anzi era di corporatura piccola.

Ci ricorda tanto Capitan America, che prima di diventare il primo vendicatore della Marvel, era un semplice ragazzo con i suoi sogni e progetti di vita.        

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Ma conosciamo meglio il nostro super eroe e vediamo come ha risposto alle nostre curiose domande.

 

- Ciao Brando, la prima domanda viene quasi in automatico, com’è cambiata la tua vita dopo l’apparizione nello spot dove appari senza veli?

 “Sicuramente è cambiata. In meglio dal punto di vista del lavoro, ho ricevuto molte più offerte e  molte più opportunità anche per esprimermi. In maniera un po’ superficiale è bello andare nei posti famigliari, o per strada e incontrare gente che ti ferma per una foto, è divertente.”

- Dopo l’intervento a “C’è posta per te” da Maria De Filippi, abbiamo avuto modo di conoscere il tuo nome, quindi di conseguenza la tua popolarità è aumentata, hai avuto un riscontro?

“Si, prima diciamo che ero solo << quello dello spot >> , ecco la cosa che a me preme è che nella mia vita non voglio essere solo quello che ha fatto lo spot nudo, va bene quel tipo di fama purché sia parte di un progetto un po’ più ampio. Uno dei rischi in questi campi è che ci si identifichi troppo con quel personaggio  e poi si faccia solo quello.

- Cosa ti ha spinto principalmente a scriverti ad un Agenzia per modelli?

“Devo dire che ho fatto palestra per qualche anno, e dopo aver raggiunto dei risultati fisici che erano discreti e che a me piacevano, ho voluto provare a farlo un po’ fruttare cercando qualche lavoro. Il processo è stato questo, tramite amici che facevano già questo lavoro e tramite Agenzia. Questo è stato il primo casting fatto per una pubblicità, prima avevo solo fatto sfilate.

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- Quindi il mondo della moda ti piace? Faresti solo il modello per uno stilista?

“Si, il mondo della moda mi piace molto. Lo trovo un ambiente molto leggero, dove c’è il buon umore, per esempio non è una fabbrica, non è uno studio notarile, c’è più creatività e possibilità di esprimersi più liberamente.

-Hai detto di aver fatto diverse sfilate. Con chi hai collaborato finora?

“ In realtà non è ho fatte tantissime perché è un annetto che ho iniziato a lavorare in questo ambiente. Ho collaborato con Wolf Totem , che è un brand composto da un essenza culturale di diverse nazionalità, e poi per Colin Young, che è uno stilista cinese molto bravo, che fa dei lavori molto belli e sta avendo sempre più successo in Italia. Lui usa anche dei modelli con una massa muscolare importante, un po’ fuori gli standard comuni. Io infatti sono un po’ al limite, il mio è più un modello di fitness.

- Quanto hai lavorato per avere questo corpo?

“In realtà neanche troppo, ho fatto tre anni di palestra allenando mi tanto, lavorando molto e sodo. Prima ero molto magro anche di costituzione e ho preso quasi 25 chili di massa muscolare”

- Abbiamo visto che hai un hobby particolare, che è suonare il piano. Raccontaci di questa passione:

“Si, non è neanche tanto un hobby. Lo suono da quando ero piccolo e ho fatto anche dei concerti, adesso ho abbandonato un po’ quel tipo di carriera per seguire la moda, ma resta una delle due cose che faccio durante il giorno. Mi alleno e suono il pianoforte.”

- Spostiamoci un po’ su Brando e i social, dopo le diverse apparizioni in tv i tuoi followers su instagram se aumentati vertiginosamente. Che rapporto hai con i tuoi fan? Ti piace interagire con loro?

“Devo dire che mi piace molto, il limite dei social, soprattutto con instagram è difficile avere un rapporto diretto, soprattutto perché ci sono solo le tue foto e basta, senza botta e risposta. Infatti faccio sempre stories in cui chiedo di farmi una domanda in modo da interagire. Io odio essere idolatrato, non lo faccio e non voglio mi venga fatto, mi piace stare sullo stesso piano di chi mi segue. Ci deve essere un rapporto sempre paritario, ogni persona vale quanto un'altra.

- Ora che hai spiccato il volo, ci sono state nuove richieste di collaborazioni?

“Si, diverse richieste e alcune le ho anche rifiutate perché voglio che la mia immagine resti in certi ambiti e non fare cose di cui potrei pentirmi perché non sarebbero in linea con il mio modo di essere. Ho rifiutato alcuni reality perché appunto non penso siano nelle mie corde.

- E qual è il tuo sogno nel cassetto?

“ Ne ho tanti. Devo dire che sono abbastanza ambizioso, spero di riuscire a trasmettere il mio pensiero il più possibile, di avere i mezzi e le possibilità e la capacità per farlo. Vedo tante cose che non vanno, soprattutto nel mondo giovanile, vedo tanta sofferenza. Io stesso ho avuto un adolescenza difficile e vorrei avere la possibilità di dare ai ragazzi un messaggio positivo. I social poi sono un arma a doppio taglio, ci propone dei modelli si estetici che di comportamento che arrivano ad essere deleteri. Mostrano le loro vite super e questo crea tanta depressione per chi osserva. Diventa una dipendenza passare a guardare la vita degli altri. Questa cosa sta distruggendo delle generazioni, gli toglie energia. Io stesso uso i social in maniera attiva, non guardo mai niente perché so l’effetto che fa. Meno lo si usa in maniera passiva meglio è. Ben venga chi porta contenuti positivi, ma sono pochi. Vorrei che questo messaggio arrivasse lontano, e sono parole di uno che lo vive da dentro.”

Ed eccolo qui il nostro Capitan Italia, un ragazzo che non si risparmia, che sogna e che soprattutto sa chi è e cosa vuole dalla vita.

Non ci resta che ringraziare Brando per la sua disponibilità, per la sua trasparenza e per la sua bellezza dentro e fuori.

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